Prevenzione del cancro al colon retto – A.S.L. Napoli 2 Nord

Prevenzione del cancro al colon retto

Prevenzione del cancro al colon retto

La maggior parte dei tumori al colon-retto ha origine dai polipi, tumori benigni dovuti al proliferare delle cellule della mucosa intestinale. Non tutti i polipi sono a rischio di malignità e anche quando succede i tempi sono lunghi, tra i 7 e i 15 anni.

Per questo è molto importante diagnosticare i polipi in tempo, così da prendersene cura in modo rapido e semplice, evitando che in futuro possano diventare più pericolosi.

Con i programmi gratuiti di prevenzione, l’Asl si prende carico totalmente del paziente e del suo eventuale percorso di cura.

Come posso prevenire il tumore al colon retto?

La prevenzione per il tumore al colon retto si effettua con un esame per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Il kit può essere ritirato presso il medico di famiglia o al distretto sanitario. 

Il test di screening gratuito è rivolto a uomini e donne dai 50 ai 74 anni.

Cosa devo fare per accedere allo screening?

Il test di screening è la ricerca del sangue occulto nelle feci. L'esame, semplice e gratuito, consiste nella ricerca di tracce di sangue non visibili a occhio nudo in un piccolo campione di feci. Il medico di famiglia o il distretto sanitario consegna un kit per eseguire l'esame che dovrà essere poi consegnato al distretto più vicino, nei giorni di ritiro prestabiliti dal singolo distretto.

Quando avrò i risultati?

I risultati saranno pronti entro 10 giorni, disponibili sia tramite la piattaforma del medico di famiglia sia presso il distretto.

Cosa succede in caso di esito positivo o negativo?

  • In caso di risultato negativo, il test si ripete ogni 2 anni.
  • In caso di risultato positivo, si verrà contattati dal medico di famiglia o dal distretto a cui ci si è rivolti per provvedere alla prenotazione di una visita pre-colonscopica.
ISTRUZIONI PER L'UTILIZZO DEL KIT
  1. Aprire il flaconcino tenendolo verticalmente e svitando il tappo della provetta. Attenzione a non far cadere il liquido che c’è all’interno.
  2. Inserire la punta del bastoncino in 3-4 punti diversi delle feci. Solo una piccola quantità deve rimanere attaccata al bastoncino.
  3. Rimettere il bastoncino nel flacone
  4. Chiudere il tappo con una leggera pressione e agitare la provetta.
  5. Verificare il che il nome e il cognome sulla provetta siano giusti.
  6. Mettere il flaconcino nella apposita bustina verde e conservarlo in frigorifero.

 

Nota bene:

  • Il prelievo non deve essere eseguito durante il flusso mestruale.
  • Se si è affetti da emorroidi, evitare di eseguire il prelievo durante la fase di sanguinamento.
  • Evitare di contaminare le feci con le urine.